Pace e condivisione
Stasera assisterò al tedex di Gianluca Gotto.
Delle letture che mi hanno forgiato nel mio ultimo cammino. Sono grato alla vita, che se anche certe volte si presenta con montagne di incubi e sofferenza insopportabile, mi regala questi momenti di pace e condivisione....
Gianluca dice: bisogna partire dal principio che la sofferenza esiste. Lo diceva Buddha in persona. E sono convinto quando ho questi attimi di libertà, non a contatto con strutture psichiatriche, che questo è il mio vero me, non quello preoccupato, non quello che vogliono infelice e buono. Perché la serenità, forse, da fastidio.. e allora prego il Signore insieme si miei fratelli che stanno diventando parte della mia vita, di mostrarmela questa pace, di assaggiarla, di assaporarla, di tenermi lontano da quel clima familiare guerrafondaio che ha creato i miei problemi di schizofrenia. Lo dico a cuore aperto, senza che me ne vogliano... Io sto bene solo, per vivere un pochino, so bene che io nel sentirmi libero non soffro, riesco a prendere decisioni normali, e lasciare andare...
Questo ci vorrebbe, lasciare andare tutto il dolore subito. Tanto lontano anche dalle istituzioni sanitarie che contengono ma spesso non liberano situazioni patologiche, perché troppe chiuse, e non c'è interesse, fondi, etc...
Spero tanto in meglio, che mia madre e mia nonna mi aiutino dall'alto...
Vi prego sempre
Angeli custoditemi e regalatemi la pace per Natale.
Vi prego
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